Cuccioli insieme

Gioia, fiducia, autocontrollo, generosità: alcuni effetti del legame amorevole che può crearsi tra un bambino e un amico a quattro zampe. Libero sfogo a carezze, corse, salti, grattini, nascondino, e mille altri passatempi… qualcosa di inspiegabile. Anzi, a spiegarne i benefici per la salute ci sono ormai numerosi studi in proposito.

Uno studio condotto dal Basset Medical Center (University of Oklahoma Health Sciences Center e dal Dartmouth Medical School) per 18 mesi su 643 bambini, ha dimostrato che avere un cane aiuta i bimbi a combattere l’ansia. Il 21% dei bambini di età compresa fra 4 e 10 anni che non possiedono un cane soffrono d’ansia. Al contrario solo il 12% dei bambini che vive con un cane al proprio fianco ha problemi d’ansia. 

Per i piccoli avere un amico a quattro zampe vicino vuol dire crescere in maniera più responsabile, e coltivare sentimenti e valori come l’umiltà, l’attenzione verso l’altro, la bontà, la pazienza, l’amore incondizionato. Un animale, oltretutto, diventa il proprio compagno di giochi e confidenze a tutti gli effetti, a cui verranno “raccontate” tutte le proprie vicende, paure, segreti. Per i bambini più introversi l’amico a quattro zampe diventa “un’àncora affettiva” con cui affrontare smarrimenti, e uno stimolo alla socializzazione perché preferisce passeggiare e stare all’aria aperta, piuttosto che davanti ai videogame e tv.

Il segreto è far capire al bambino come rapportarsi con il cagnolino o gattino per creare un clima sereno nell’ambiente domestico, ed evitare di farlo diventare un giocattolo. Stiamo pur sempre parlando di un animale e quindi anche lui ha i suoi sentimenti e i suoi “momenti no”: bisogna quindi evitare che il piccolo vada in continuazione a svegliarlo, oppure a tirargli la coda e le orecchie per non farlo spaventare e avere reazioni imprevedibili. Tutto sta nell’attenzione dell’adulto che deve insegnare a entrambi i “cuccioli” il rispetto e la tolleranza verso l’altro; l’adulto inoltre deve far capire di amare entrambi e non trascurare l’animale per eludere l’insorgere della gelosia. Cagnolini o gattini non hanno la parola, quindi i bambini che vivono in loro compagnia imparano anche a osservare e capire il loro comportamento in base alle espressioni, ai movimenti, allo sguardo, in questa maniera aumentano la capacità di empatia, riuscendo così a comprendere meglio le emozioni e gli stati d’animo.

Invece, uno studio finlandese portato avanti dal Kuopio University Hospital nel 2012 e pubblicato sulla rivista Pediatrics su 400 bambini dalla nascita al primo anno di vita, ha dimostrato che i bimbi che convivono con animali hanno un 30% in meno di disturbi respiratori e un 50% in meno di otite rispetto ai bimbi che non hanno contatti con animali. Ovviamente questo non elude dal rispettare alcune norme igieniche: è importante rispettare le scadenze delle vaccinazioni per il nostro amico a quattro zampe e tenere sempre puliti cucce, cuscini, coperte e tutto ciò su cui riposa abitualmente.   

Prima di far entrare un animale in famiglia è preferibile interpellare un veterinario di fiducia, tale da consigliare quale amico peloso possa adattarsi maggiormente al contesto, tenendo contro sia degli spazi che del tempo da dedicare. 

Per una vita con più amore vero… bau e miao!

Foto in evidenza di https://www.goedgevoel.be/


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...