La cosa più importante

Un libro semplice, coinvolgente, divertente e con una profonda morale. Antonella Abbatiello è sia l’autrice che l’illustratrice dell’albo “La cosa più importante” edito da Fatatrac, il cui tema trattato è molto rilevante: la diversità.

Ci troviamo in un bosco e i protagonisti della storia sono gli animali stessi che lo abitano, ma questi amici sono impegnati in un’accesa discussione: cosa li turba? Ognuno si chiede quale sia la cosa più importante da avere al mondo… Una domanda alquanto difficile! Ebbene, un po’ egoisticamente, ogni protagonista della storia risponde con la qualità che lo contraddistingue in prima persona. Il coniglio propone la sua caratteristica, a suo dire più importante, le orecchie lunghe; il riccio esibisce i suoi aculei; l’elefante si fa vanto della sua grandezza e della proboscide; la giraffa mostra il suo collo lungo; l’uccello, invece, evidenza l’importanza delle sue ali. Ad ogni intervento dell’animaletto protagonista tutti gli altri “assecondano” la peculiarità proposta, addirittura prendendola momentaneamente in prestito e vestendola a pieno! Quindi ci ritroveremo dei conigli volanti, dei leoni con colli allungati, dei maialini con gli aculei, e così via… Ogni pagina è un vero spasso a cui tutti i bimbi non sapranno resistere, proprio perché si trovano di fronte a nuovi animali curiosi e bizzarri e – si sa – le cose curiose i bambini le amano. Inoltre, un’altra attrattiva sono le pagine doppie da aprire, che nascondono gli animali con le diverse forme. Ma c’è davvero una caratteristica che può prevalere sulle altre e che si possa ritenere migliore? È il saggio gufo a salvare tutti gli animali dall’accesa discussione scaturita da questo dilemma. Il vecchio gufo si sofferma sull’importanza di tutte le caratteristiche, perché ognuna di esse è importante, senza doverne scegliere una in assoluto che prevalga sugli altri.

Una storia che si conclude con un’allegra festa: la scoperta di come sia bello essere tutti diversi, ponendo rilievo all’accettazione di sé stessi e all’accettazione degli altri. Ritrovarsi alla fine del libro con tutti gli animali che hanno assunto le loro “solite” forme, pone l’attenzione sull’unicità di ogni essere vivente sulla terra. L’equilibrio, infatti, viene quindi ristabilito nel bosco, perché ogni “diversità” viene integrata all’interno del gruppo; non occorre essere tutti uguali per vivere bene.
“La cosa più importante” ha ricevuto la Menzione d’Onore dell’UNESCO nel 2001 per la sua tematica.

Sarebbe interessante proporre di rispondere ai bambini alla domanda “Secondo te, qual è la cosa più importante?” e discuterne insieme. 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...