Il pentolino di Antonino

Un libro commovente che ci spiega il significato della resilienza, da intendere come capacità di un individuo di affrontare e superare dei traumi subiti o delle difficoltà, di rispondere positivamente e ricostruirsi il proprio percorso in serenità.

Antonino è un bambino che trascina sempre dietro di sé il suo pentolino e questo pentolino gli complica la vita, gli è d’intralcio. Eppure è un bambino con molte qualità, è affettuoso e sensibile, ma la gente lo trova strano ed è diffidente nei suoi confronti, perché vede solo il suo pentolino. Allora Antonino decide di nascondersi e diventare invisibile, così la gente si dimenticherà di lui e in effetti è quello che avviene. Per fortuna, un giorno si avvicina a lui una signora, che in maniera dolce e simpatica gli fa notare di avere anche lei in tasca un pentolino, soltanto più piccolo e discreto. «Fortunatamente esistono persone straordinarie. Basta incontrarne una… per trovare la voglia di tirar fuori la testa dal pentolino». Quindi, grazie all’aiuto di questa signora, Antonino impara a convivere con il pentolino serenamente, a trovare i suoi punti di forza e i suoi talenti. Prima di lasciarlo, la signora gli dona anche una saccoccia per il suo pentolino, così da quel momento il pentolino diventa meno ingombrante e la sua vita può proseguire con più agio.

“Il pentolino di Antonino” un libro da avere assolutamente negli scaffali della propria libreria, che grazie alla delicatezza e tenerezza delle illustrazioni e al testo essenziale, permette di affrontare un tema così importante sin da piccoli: età di lettura dai 5 anni. L’autrice e illustratrice che ha dato vita a queste “vignette” meravigliose è Isabelle Carrier, casa editrice Kite.

Leggendo il testo, subito verrebbe da pensare al pentolino come simbolo della disabilità, ma invece io amplierei il simbolo del pentolino a tutti. Ognuno di noi ha un bagaglio personale con le proprie difficoltà e fragilità con cui deve fare i conti nella propria quotidianità, ognuno di noi ha un pentolino che si porta dietro di sé. Il segreto è accettarsi e imparare a convivere con le proprie difficoltà. A volte non è semplice, soprattutto nei bambini, quindi è importante – indispensabile – l’intervento di un adulto che riesce a comprendere il bambino e a stimolarlo correttamente.

Per acquistarlo, potete cliccare QUI.

#paroladicucù


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